L’autopalpazione del seno è uno strumento prezioso per conoscere il proprio corpo e individuare eventuali cambiamenti.
Non sostituisce la mammografia o l’ecografia, ma aiuta a sviluppare consapevolezza e a segnalare tempestivamente anomalie al medico. In questa guida ti spiegherò quando, come e perché farla.
-
Quando fare l’autopalpazione?
Il momento migliore è una volta al mese, preferibilmente: • Dai 20 anni in su, come abitudine di prevenzione. • Dopo il ciclo mestruale, tra il 7° e il 10° giorno, quando il seno è meno gonfio e dolorante. • In menopausa, scegliendo una data fissa ogni mese per mantenere la regolarità.
-
Come fare l’Autopalpazione?
L’autopalpazione si esegue in tre fasi, seguendo questi passaggi:
Fase 1: Osservazione davanti allo specchio
- Mettiti in piedi davanti a uno specchio con il busto dritto e le braccia lungo i fianchi.
- Osserva il seno per individuare eventuali cambiamenti di forma, dimensione o simmetria.
- Controlla la pelle: arrossamenti, retrazioni, gonfiori o alterazioni della cute simili a “buccia d’arancia”.
- Guarda i capezzoli: verifica se ci sono secrezioni anomale o retrazioni.
Ripeti l’osservazione sollevando entrambe le braccia sopra la testa e poi premendo le mani sui fianchi per evidenziare meglio eventuali anomalie.
Fase 2: Palpazione in piedi (sotto la doccia)
L’acqua e il sapone riducono l’attrito, rendendo più facile percepire eventuali noduli.
- Solleva il braccio sinistro sopra la testa e usa la mano destra per esaminare il seno sinistro.
- Con i polpastrelli di tre dita (indice, medio e anulare), effettua piccoli movimenti circolari con una pressione leggera, media e più profonda.
- Segui uno schema preciso per non tralasciare nessuna area: • Movimenti circolari dal capezzolo verso l’esterno. • Movimenti verticali dall’alto verso il basso. • Movimenti a raggiera dal capezzolo verso l’esterno del seno.
- Palpa anche l’ascella per controllare la presenza di eventuali linfonodi ingrossati.
Ripeti la palpazione sul seno destro con la mano sinistra.
Fase 3: Palpazione da sdraiate
- Sdraiati su un letto con un cuscino sotto la spalla sinistra e metti la mano sinistra dietro la testa.
- Usa la mano destra per palpare il seno sinistro con lo stesso metodo della fase precedente.
- Esegui la palpazione anche sul seno destro.
- Cosa Cercare?
Durante l’autopalpazione, fai attenzione a: ✔ Noduli o masse dure che prima non c’erano. ✔ Cambiamenti nella forma o nella dimensione del seno. ✔ Retrazioni o alterazioni della pelle. ✔ Secrezioni spontanee dal capezzolo, soprattutto se sierose o sanguinolente. ✔ Dolore localizzato persistente.
Se noti qualcosa di insolito, non allarmarti subito! Il seno può cambiare per molte ragioni (ciclo, fibromi, cisti). Tuttavia, è fondamentale consultare il medico per una valutazione.
-
Perché è Importante?
L’autopalpazione ti aiuta a familiarizzare con il tuo seno e a individuare precocemente eventuali anomalie. La diagnosi precoce aumenta notevolmente le possibilità di cura!

Ricorda: L’autopalpazione non sostituisce i controlli medici! Completa la prevenzione con: ✔ Visita senologica annuale. ✔ Mammografia dai 40 anni in poi (o prima se indicato dal medico). ✔ Ecografia mammaria se consigliata.
Prenditi cura della tua salute con questo semplice gesto! Imposta un promemoria mensile e condividi questa guida con amiche e familiari: la prevenzione è la nostra alleata più potente!
Se hai domande o vuoi condividere la tua esperienza, scrivimi in privato e ti risponderò.



